Che dire..
Lo sapevo che sarebbe finita così...
venerdì 17 settembre 2010
lunedì 26 luglio 2010
Intermezzo - Ovvero perchè diffidare del principe azzurro
Mi è capitato, anche per motivi professionali, di girare parecchi social network, compresi quelli orientati al dating online.
Bene, una cosa è comune a tutti i profili femminili che si possono considerare realistici (ovvero associati ad una vera femmina come si suol dire no mercenaria):
Il Principe Azzurro insomma.
Pessimo.
Ma prima di arrivare a spiegare perchè il Principe Azzurro va evitato, vorrei lanciare un appello, noncurante del fatto che non sarà ascoltato da nessuno.
Femmine, ma che testa avete??
Quele forma di demenza o di perversione vi porta a filtrare i vostri possibili uomini imponendo il fatto che nel momento in cui decidete che la persona che avete dall'altra parte del monitor è degna di voi, al primo appuntamento va fissata la data del matrimonio e decidere il nome da dare al primo figlio?
Perchè dovete rovinare il piacere di una nuova conoscenza, che per definizione porta nuove scoperte e nuove esperienze (perchè no, anche sessuali...) per il solo fatto che se non è l'uomo della vostra vita non merita uno straccio di attenzione e del vostro preziosissimo tempo, rubando preziose ore alla vostra autocommiserazione ed al rimuginio su quanto siete sfortunate in amore e su quanto sono stati bastardi gli uomini della vostra vita.
Volete il principe azzurro? Ne siete sicure? Bene.. ecco cosa vi aspetta.
Il Principe Azzurro è per definizione un figli di papà che non ha mai fatto un cazzo nella vita se non girovagare a cavallo per i boschi cercando femmine addormentate da stuprare (Biancaneve, La Bella Addormentata et similia).
In alternativa è talmente sfigato che per scopare ha bisogno che il papi organizzi un gran ballo con tutta la figa del reame, ed anche li comunque non è che ci faccia un figurone, dato che poi si ritrova a girare per tutto il paese con un feticcio in mano ad annusare i piedi delle donne locali...
Quindi riassumendo stiamo parlando di un buono a nulla reso celebre per essersi scopato le "più belle del reame" grazie ai soldi del papi.
Volete proprio essere la puttana meglio pagata del regno?
Siamo sicure che il top sia il principe azzurro?
Bene, una cosa è comune a tutti i profili femminili che si possono considerare realistici (ovvero associati ad una vera femmina come si suol dire no mercenaria):
Non cerco ne offro sesso, sono alla ricerca del grande amore della mia vita che sappia coccolare, bla, bla, bla, bla...
Il Principe Azzurro insomma.
Pessimo.
Ma prima di arrivare a spiegare perchè il Principe Azzurro va evitato, vorrei lanciare un appello, noncurante del fatto che non sarà ascoltato da nessuno.
Femmine, ma che testa avete??
Quele forma di demenza o di perversione vi porta a filtrare i vostri possibili uomini imponendo il fatto che nel momento in cui decidete che la persona che avete dall'altra parte del monitor è degna di voi, al primo appuntamento va fissata la data del matrimonio e decidere il nome da dare al primo figlio?
Perchè dovete rovinare il piacere di una nuova conoscenza, che per definizione porta nuove scoperte e nuove esperienze (perchè no, anche sessuali...) per il solo fatto che se non è l'uomo della vostra vita non merita uno straccio di attenzione e del vostro preziosissimo tempo, rubando preziose ore alla vostra autocommiserazione ed al rimuginio su quanto siete sfortunate in amore e su quanto sono stati bastardi gli uomini della vostra vita.
Volete il principe azzurro? Ne siete sicure? Bene.. ecco cosa vi aspetta.
Il Principe Azzurro è per definizione un figli di papà che non ha mai fatto un cazzo nella vita se non girovagare a cavallo per i boschi cercando femmine addormentate da stuprare (Biancaneve, La Bella Addormentata et similia).
In alternativa è talmente sfigato che per scopare ha bisogno che il papi organizzi un gran ballo con tutta la figa del reame, ed anche li comunque non è che ci faccia un figurone, dato che poi si ritrova a girare per tutto il paese con un feticcio in mano ad annusare i piedi delle donne locali...
Quindi riassumendo stiamo parlando di un buono a nulla reso celebre per essersi scopato le "più belle del reame" grazie ai soldi del papi.
Volete proprio essere la puttana meglio pagata del regno?
Siamo sicure che il top sia il principe azzurro?
martedì 20 luglio 2010
Capitolo 1
Il Progetto partì a cavallo tra il XX ed il XXI secolo.
Non si conoscono (o si ricordano) bene i motivi che spinsero le più alte sfere della politica e della scienza ad avviare il tutto, si sa che prese la direzione attuale circa quattrocento anni fa...
Ancora oggi ci si cheide come sia stato possibile portarlo avanti in gran segreto nel corso dei secoli e soprattutto come sia stato possibile un travaso così efficacie delle conoscenze maturate da una generazione all'altra. Si narra che addirittura, una cinquantina d'anni dopo il suo avvio, fossero state create delle mini-città con qualche migliaio di abitanti selezionati che portarono avanti studi ed esperimenti isolati dal mondo esterno, ma non ne sono mai state trovate le prove.
Il periodo in cui si posero le basi, fu un periodo di estremi cambiamenti sociopolitici: due guerre devastanti, la corsa affannosa nel tentativo di elimibare le differenze socio economiche (peraltro, si sa, fallimentare in quell'epoca), la lenta presa di coscienza che si stava distruggendo il nostro pianeta e le enormi difficoltà nel portare a regime le soluzioni che già si conoscevano per evitarla.
E' probabile che un gruppo di illuminati avesse compreso quello che solo ora sappiamo e che proprio loro siano stati il motore del cambiamento.
Abilissima fu la prima mossa. Posto in modo che potesse sembrare tutt'altra cosa (la gente non lo avrebbe mai capito) si avviò un lavoro che con le conoscienze dell'epoca sicuramente appariva titanico. Si sviluppò a livello mondiale, con la collaborazione di tutti gli istituti di genetica e fu battezzato "progetto genoma". Fu avviato nel 1990 e si completò ben tredici anni dopo, nanche troppi, visti i mezzi dell'epoca, e fornì per la prima volta la mappatura completa del genoma umano.
Certo, c'è da dire che non tutti sono daccordo sul fatto che questo sia stato veramente il primo passo. Diversi storici sono convinti che in realtà il Progetto non fu teoricizzato prima del progetto genoma, bensì ne fu una conseguenza. C'è da sottolineare che nessuna delle due tesi sia mai stata smentita palesemente, quindi dobbiamo comunque tenere in considerazione entrambe. Io personalmente credo più nella prima...
Ma saltiamo i commenti personali e troniamo alla storia.
Se fosse scientemento o no la base per il Progetto, è comunque risaputo che proprio da li tutto partì.
La teoria genetica fu stravolta e naque l'ingegneria genetica, che fu presto affiancata dalla terapia genica e dalla selezione pre-concepimento, la vera ed assoluta svolta che ci permise di essere quello che ora siamo. Ma non dimentichiamo che passò quasi un secolo da quel lontano 2003 prima che anche solo le basi delle nuove tecnologie fossero poste.
Mancano pochi minuti alla fine della lezione. Ci sono domande?
"Profe, un mio genitore sostiene che in realtà il Progetto non è finalizzato al miglioramento della qualità di vita, bensì al puro fine di preservare la nostra specie..."
Domanada interessante come al solito, Franci. E' sicuramente una ipotesi, ora non possiamo pensare ne sapere quali fossere i fini che portarono a queste scelte, soprattutto alla luce dei disastri combinati dai nostri antenati, uomini o donne che fossero. Noi umani sicuramente possiamo dire con certezza che comunque la specie è anche stata preservata dal Progetto, seppure all'inizio (o quantomeno dai più antichi ritrovamenti di documentazione a riguardo), veniva così chiamato: "Obbiettivo Parità Totale", senza accennare a fini protezionistici o di conservazione della specie.
Ma la lezione, per oggi, è finita.
Non si conoscono (o si ricordano) bene i motivi che spinsero le più alte sfere della politica e della scienza ad avviare il tutto, si sa che prese la direzione attuale circa quattrocento anni fa...
Ancora oggi ci si cheide come sia stato possibile portarlo avanti in gran segreto nel corso dei secoli e soprattutto come sia stato possibile un travaso così efficacie delle conoscenze maturate da una generazione all'altra. Si narra che addirittura, una cinquantina d'anni dopo il suo avvio, fossero state create delle mini-città con qualche migliaio di abitanti selezionati che portarono avanti studi ed esperimenti isolati dal mondo esterno, ma non ne sono mai state trovate le prove.
Il periodo in cui si posero le basi, fu un periodo di estremi cambiamenti sociopolitici: due guerre devastanti, la corsa affannosa nel tentativo di elimibare le differenze socio economiche (peraltro, si sa, fallimentare in quell'epoca), la lenta presa di coscienza che si stava distruggendo il nostro pianeta e le enormi difficoltà nel portare a regime le soluzioni che già si conoscevano per evitarla.
E' probabile che un gruppo di illuminati avesse compreso quello che solo ora sappiamo e che proprio loro siano stati il motore del cambiamento.
Abilissima fu la prima mossa. Posto in modo che potesse sembrare tutt'altra cosa (la gente non lo avrebbe mai capito) si avviò un lavoro che con le conoscienze dell'epoca sicuramente appariva titanico. Si sviluppò a livello mondiale, con la collaborazione di tutti gli istituti di genetica e fu battezzato "progetto genoma". Fu avviato nel 1990 e si completò ben tredici anni dopo, nanche troppi, visti i mezzi dell'epoca, e fornì per la prima volta la mappatura completa del genoma umano.
Certo, c'è da dire che non tutti sono daccordo sul fatto che questo sia stato veramente il primo passo. Diversi storici sono convinti che in realtà il Progetto non fu teoricizzato prima del progetto genoma, bensì ne fu una conseguenza. C'è da sottolineare che nessuna delle due tesi sia mai stata smentita palesemente, quindi dobbiamo comunque tenere in considerazione entrambe. Io personalmente credo più nella prima...
Ma saltiamo i commenti personali e troniamo alla storia.
Se fosse scientemento o no la base per il Progetto, è comunque risaputo che proprio da li tutto partì.
La teoria genetica fu stravolta e naque l'ingegneria genetica, che fu presto affiancata dalla terapia genica e dalla selezione pre-concepimento, la vera ed assoluta svolta che ci permise di essere quello che ora siamo. Ma non dimentichiamo che passò quasi un secolo da quel lontano 2003 prima che anche solo le basi delle nuove tecnologie fossero poste.
Mancano pochi minuti alla fine della lezione. Ci sono domande?
"Profe, un mio genitore sostiene che in realtà il Progetto non è finalizzato al miglioramento della qualità di vita, bensì al puro fine di preservare la nostra specie..."
Domanada interessante come al solito, Franci. E' sicuramente una ipotesi, ora non possiamo pensare ne sapere quali fossere i fini che portarono a queste scelte, soprattutto alla luce dei disastri combinati dai nostri antenati, uomini o donne che fossero. Noi umani sicuramente possiamo dire con certezza che comunque la specie è anche stata preservata dal Progetto, seppure all'inizio (o quantomeno dai più antichi ritrovamenti di documentazione a riguardo), veniva così chiamato: "Obbiettivo Parità Totale", senza accennare a fini protezionistici o di conservazione della specie.
Ma la lezione, per oggi, è finita.
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